
Sono nata il 23.12.1963 a Richterswil (ZH) e all'età di sette anni mi sono
trasferita a Viganello. Dopo le scuole dell'obbligo ho frequentato la scuola
d'arte di Lugano (CSIA) e nel 1983 mi sono diplomata quale
decoratrice-espositrice.
Durante la mia ricerca inferiore nel 2000 ho scoperto la pittura meditativa
e ho iniziato a creare i miei Mandala.
MANDALA
Termine Sanscrito che significa cerchio, orbita, disco, divenuto d'uso
comune nel buddismo e nel tantrismo per indicare un disegno che raffiguri
simbolicamente il cosmo; può essere tracciato per terra con polveri
colorate, o su tela, ed è uno dei simboli più universali, non solo in India,
ma in tutto il mondo.
Secondo la psicologia analitica di G.G. Jung, il mandala è una figura
archetipica che si può riconoscere nelle esperienze oniriche d'ogni cultura
e rappresenta un'espressione dell'inconscio collettivo. In Asia il mandala
ha significato strettamente religioso e viene usato sia per delimitare uno
spazio sacro, sia come proposta di contemplazione e meditazione. Si hanno
varie forme di mandala: da quelli più semplici a forma di fiore di loto o di
ruota, fino a quelli più elaborati, quadrangolari, o talvolta combinati con
reintegrazione dell'uomo nell'assoluto.
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Miriam del Moro

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