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Ente competente A.G.R.E.S. Associazione genitori per la rieducazione equestre e sportiva senza fini di lucro, iscritta al Registro Regionale delle Associazioni No Profit, aderente allA.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana Rieducazione Equestre). Anno inizio attività 1980 Tipologia del servizio Riabilitazione Denominazione del servizio Ippoterapia e psicoterapia Premesse IPPOTERAPIA: riabilitazione equestre; equitazione al passo, al trotto, al galoppo; elementi di volteggio, fase presportiva. PSICOTERAPIA: terapia di integrazione emotivo-affettiva (E.I.T.), terapia senso-motoria, psicomotricità relazionale, musicoterapia, logoterapia. Numero degli utenti 70 80 Numero e qualifica del personale 1 medico psichiatra 1 medico fisiatra 1 psicologo e 2 psicologhe 4 terapiste con diploma in psicomotricità e diploma ANIRE per lippoterapia 5 volontari per lippoterapia 5 volontari per le psicoterapie Risorse Autonome per limpegno del Consiglio Direttivo e dei soci-genitori Associazione Amici dell A.G.R.E.S. Ambito territoriale Province di Varese, Como e Milano Indirizzo 21040 Cislago - località Massina (Vareese) Via Dante Alighieri 896; tel. 02-96408627; cell.0360-951409 CF: 92001540159 URL: www.geocities.com/~lerre E-mail: lerrelu@aliceposta.it Associazione Genitori per la Rieducazione Equestre e Sportiva TERAPIE RIABILITATIVE L' Associazione A.G.R.E.S. (Associazione Genitori per la Rieducazione Equestre e Sportiva) vede la sua nascita il giorno 23 gennaio 1982 avendo stabilito la sede legale presso il Centro Giovanile del Comune di Rescaldina (Mi); la sua fonte storica è la scuola della Dott.ssa Citterio Danielle, presso l' A.N.I.R.E, dove i genitori, fondatori dell' A.G.R.E.S., da circa tre anni si recavano per offrire ai loro figli la terapia a cavallo.Lo stimolo a costituire l' Associazione era rafforzato dalla constatazione dei miglioramenti ottenuti dai ragazzi nelle loro prestazioni psico-fisiche grazie alla terapia ippica alternativa e di mantenimento che, tra l' altro, permette di superare grosse opposizioni e rifiuti nei confronti della ripetitività della fisioterapia in palestra. Il centro ippico per l' espletamento dell' IPPOTERAPIA venne ubicato a Rho (Milano) per poi essere trasferito definitivamente a Cislago, località Massina, presso il Centro Ippico che fa capo al Sig. Giovanni Ceriani che ha sempre aiutato l' Associazione a superare tutte le difficoltà.Soci dell' A.G.R.E.S. sono i genitori di ragazzi che, per motivi fisici e/o psichici, abbisognano di ippoterapia. Essendo una associazione di volontariato senza fini di lucro, iscritta all'albo della Regione Lombardia, tutte le prestazioni organizzative ed operative espletate dagli organi direttivi non sono retribuite; per espletare l' attività terapeutica specifica ci si avvale di uno psichiatra, un fisiatra e due terapiste diplomate in IPPOTERAPIA e anche in psicomotricità; insostituibile risulta anche il lavoro di una decina di volontari che offrono, oltre alle loro capacità tecniche, anche un enorme spirito di servizio, di solidarietà e di amicizia.Attualmente le persone che usufruiscono dell' IPPOTERAPIA, espletata con 3 cavalli, Balù, Nouvelle e Lillo, di proprietà dell' Associazione, sono una ottantina, la cui età varia da 2 a 40 anni, provenienti da 32 Comuni di un circondario che comprende parti delle Province di Varese, Milano e Como. Gli utenti dell' IPPOTERAPIA sono per un 50 % portatori di handicap fisico (paraplegie, tetraplegie, spasmi muscolari, atresie cerebellari ed anche cecità) e per un 50 % di ordine psichico e genetico (autismo, psicosi, sindrome di Down e dell' X-fragile). Gli utenti, le operatrici ed i volontari sono coperti da assicurazione pagata dall' A.G.R.E.S. oltre che da quella che dà l' A.N.I.R.E ai suoi affiliati.Il Dott. Romeo Lucioni, medico psichiatra, dal 1995 ha istituito, nelle strutture di Cislago, località Massina, dell A.G.R.E.S., un centro medico specializzato nella terapia dell autismo e di quelle sindromi regressive che tanto spesso accompagnano le disabilità sia fisiche che psichiche. Questa terapia palliativa, che è stata chiamata Terapia di Integrazione Emotivoaffettiva o E.I.Tviene abbinata allIPPOTERAPIA con risultati veramente importanti che sono stati illustrati in Convegni in Italia e allEstero, oltre che riportati nella Rivista "Qualità Culturale". IPPOTERAPIA Nel progetto riabilitativo, lippoterapia occupa diversi ed importanti spazi. Innanzi tutto luso del cavallo: sfruttando il suo movimento naturale al passo, al trotto ed al galoppo che provoca oscillazioni ondulatorie nelle tre direzioni (destra-sinistra; avanti-indietro; alto-basso), è possibile riacquistare e/o rinforzare i meccanismi dellequilibrio. Lo sviluppo della muscolatura del tronco e del collo, difficilmente raggiungibile con altre tecniche, porta a migliorare la stazione eretta, il mantenimento appropriato del capo e lequilibrio statico e dinamico. Il cavallo, con il suo interagire continuo con la persona, oltre che per limpatto senso-relazionale che suscita valenze mitiche, porta a stabilire dei "valori relazionali" che, pur complesso sotto alcuni punti di vista, permettono lo sviluppo del senso di sé, di valere, di potersi proporre come soggetto libero, autodeterminato e rispettoso dei propri desideri e della propria volontà. Lippoterapia si diversifica, a seconda dei "bisogni" degli allievi, permettendo il recupero di toni muscolari, lapprendimento del rilassamento, lacquisizione di orientamenti nello spazio e nel tempo, la ricomposizione della postura, la ristrutturazione dell IO attraverso lautoriconoscimento, lautovalorizzazione, il desiderio di sfruttare le proprie capacità assolute e/o relative, il ripristino di un senso di sé poderoso, modificabile e capace di far sviluppare meccanismi adattivi efficaci e consoni con il senso di realtà. Nellippoterapia è insito anche un programma evolutivo che, oltre al passaggio dal passo al trotto e al galoppo, offre tappe successive come il "ciclo presportivo" e quello dello sport agonistico. TERAPIA DI INTEGRAZIONE EMOTIVO-AFFETTIVA E.I.T. Questa applicazione psico-terapeutica che, per la sua struttura basata sui principi della psicodinamica e della psicoanalisi, permette di ottenere importanti risultati riabilitativi in ragazzi portatori di handicap psichico (autismo, x-fragile, sindrome di Down, insufficienza mentale, epilessia), vede anche un ampio gradiente di applicazione in particolari situazioni patologiche come la sindrome di Joubert e similari. Il controllo del movimento e dellampiezza del gesto, insieme allaspetto finalistico dellazione, risultano la base per superare quegli elementi riduttivi che si riassumono nel quadro della "debolezza dell IO". Il valore relazionale insito negli incontri e nello sviluppo delle successive fasi di applicazione, introduce il tema del controllo delle valenze aggressive, sviluppatesi a partire da sensi di rabbia e di frustrazione, portando i giovani disabili a controllare le proprie parti libidico-istintive, favorendo linstaurarsi di valori affettivi centrati sul rispetto di sé, sul diritto di svilupparsi tenendo conto anche dei diritti ed dei bisogni degli altri. LOGOTERAPIA Tale applicazione terapeutico-educativa si basa su concetti originali della comunicazione e permette un vero sviluppo della concezione formale e simbolica del linguaggio che, così, viene incorporato come parte di un sé relazionale. Principi psicoanalitici aiutano a leggere la posizione personale e transferale dei ragazzi così che possono sfruttare un setting favorevole, empaticamente accettato e valorizzato. PROCESSUALITÀ EDUCATIVO-FORMATIVA Tutto il lavoro impostato nel Centro AGRES ha una netta valenza educativa poiché si fonda sul rispetto dei programmi, del setting delle varie applicazioni, degli operatori e delle terapiste, degli altri allievi. Questo serve anche a sviluppare quel senso di valore che, come fondamento affettivo, dà spessore al sé ed una precisa valenza a tutto ciò che viene realizzato, singolarmente e/o in gruppo. Proprio il lavoro di gruppo risulta particolarmente efficace per stabilire un rapporto emulativo che, lontano dallessere pura competitività, rispecchia losservazione di sé e degli altri in una dimensione di realtà che serve a scoprire non solo i propri limiti, ma anche le proprie potenzialità a volte del tutto mistificate, incomprese o sconosciute. Dott. Romeo Lucioni L A.G.R.E.S. è una Associazione senza fini di lucro, gestita dai genitori di disabili e la sua denominazione "Associazione Genitori per la Rieducazione Equestre e Sportiva" dà una idea esatta dei principi e dei fini che, quasi quindici anni fa, hanno guidato la nascita dell Istituzione. L A.G.R.E.S., affiliata all A.N.I.R.E., iscritta all Albo Regionale del Volontariato, ha la sua struttura operativa, il maneggio, a Cislago, località Massina e, con lausilio di tre "impavidi destrieri" -Balù, Lillo e Nouvelle- permette un intervento riabilitativo su 80 ragazzi provenienti da 29 Comuni del circondario che comprende tre Province: Varese, Milano e Como. Unire laspetto puramente equestre con quello sportivo presuppone una concezione dinamica (quindi non solo adattiva) dellippoterapia, per la quale lintervento si prospetta come veramente terapeutico. Nello svolgere attività a favore di determinati gruppi di persone o di soggetti che presentano qualche problema, più o meno disabilitante, sempre si deve scegliere un indirizzo che può essere ludico-ricreativo, ma, per altro, può essere sviluppato su un versante specificamente curativo. In questa delimitazione concettuale, non si vuole certo togliere valore alla prima modalità, dal momento che il piacere, il sentirsi bene e/o soddisfatti ha, di per sè, un senso generico di "favorevole", "benefico", "positivo", ma laspetto terapeutico ha finalità diverse. In questa ottica, ogni intervento acquista un valore o una prerogativa di scientificità strutturandosi su tre momenti:
Evidentemente, i fondatori dell A.G.R.E.S. hanno scelto questultima modalità proprio perchè hanno adottato la strada degli obiettivi mutevoli e finalizzati alla crescita psico-fisica insita nella propensione sportiva. Gli elementi riabilitativo-terapeutici dellippoterapia richiedono unanalisi appropriata e precisa per essere adattati, in forma personalizzata, a ciascun allievo. Luso di un determinato cavallo e delle sue spinte dinamiche nelle tre direzioni dello spazio (dx-sin; alto-basso; avanti-indietro) è valutato accuratamente da un fisiatra che tiene conto anche delle limitazioni neuro-artro-muscolari per tracciare il programma terapeutico. Nello sviluppo dellintervento valutano anche le possibilità di passare dal "passo", al "trotto" e al "galoppo", oltre che la velocità di esecuzione di ognuno di essi, non solo come possibilità fisica di evoluzione, ma anche come crescita psichica del "senso di potere". Se questo iter è specifico per affrontare i deficit fisici (paraplegie, tetraplegie, spasmi muscolari, atresie cerebellari ed anche cecità), bisogna tenere in conto anche delle disabilità psichiche (autismo, psicosi, sindrome di Down e dell X-fragile) che rappresentano più o meno il 50 % dei casi seguiti nell A.G.R.E.S. e delle "reazioni" che accompagnano, in maggior o minor misura, anche i disturbi motori. Possiamo considerare che le disabilità psichiche e fisiche portano ad un disadattamento se non ad una destrutturazione dell Io. Questa funzione psichica si presenta come debole e/o inadeguata alle necessità della vita di relazione. Per questo motivo, nell A.G.R.E.S., uno psichiatra valuta le concomitanti psicologico-psichiatriche per poter affrontare eventuali situazioni di opposizione e di rifiuto alle proposte di crescita e di sviluppo. A volte lippoterapia è fatta precedere da una serie di sedute proprio per favorire un adattamento psico-fisico al lavoro con il cavallo e, quindi, evitare inserimenti che siano subito difficili, inutili o prematuri. La ristrutturazione dell Io è particolarmente importante per superare quel "falso sè", quegli elementi d'auto-svalorizzazione e di rifiuto a considerare le proprie capacità (assolute, relative e/o residue) per rifugiarsi in atteggiamenti autistici e/o regressivi. Il rapporto con il cavallo è un elemento molte volte straordinario per poter recuperare il senso del "reale" e la coscienza delle proprie capacità psicomotorie, di reazione ed anche volitivo-affettive; esso è favorito dal coinvolgimento delle terapiste che, grazie alla loro lunga esperienza "terapeutica", riescono a cogliere subito sia i momenti di debolezza e di scoraggiamento, che richiedono un supporto; sia le attitudini corrette che devono essere utilizzate per spronare verso mete sempre più alte ed importanti. Questanno, per esempio, un gruppo di nostri ragazzi ha presentato, in occasione del saggio, una serie di esercizi e volteggi particolarmente difficili perché fatti anche al trotto e al galoppo ed una sequenza di salti (di 50 centimetri), dimostrando non solo il superamento delle difficoltà motorie che causano disabilità, ma anche la possibilità di esorcizzare quei sensi di paura e di angoscia che sono sempre limitanti e pauperizzanti. Un altro caso paradigmatico è stato quello di una allieva che è passata dalla terapia ad un centro ippico normale dimostrando una grande capacità di crescita e di auto-superamento. Lesperienza di tanti anni di riabilitazione ha portato gli operatori dell A.G.R.E.S., i Genitori ed anche i Volontari a non accontentarsi più dellutilizzo piacevole, ludico e ricreativo dell "andare a cavallo", ma a sfruttare tutte le possibilità che i nostri generosi cavalli offrono per fare dei ragazzi-allievi veri "adulti", sicuri di sè e contenti dei propri risultati ottenuti con grandi sforzi, ma anche con grande senso di realtà. IPPOTERAPIA : esperienza, professionalità, specializzazione Dott. Romeo Lucioni "Ippoterapia", una parola che ha qualcosa di mitico e di magico: l ippo-grifo ci fa volare con Orlando a dominare gli spazi, le fantasie ed anche le speranze; nei Centri di ippoterapia, si impara ad amare il connubio "disabile-destriero" come simbolo di volontà, di crescere e di liberazione. Luso del cavallo a fini terapeutici risale a Ippocrate di Coo (V-IV sec.a.C.) come rimedio contro linsonnia; Asclepiade di Prusa lo suggeriva contro lepilessia e le paralisi; nel Seicento lesercizio equestre assume maggior rilevanza e diffusione, ma è nel XVII secolo che si struttura come vero corpo scientifico-applicativo per la prevenzione ed il trattamento. La "riabilitazione equestre", in Norvegia ed in Danimarca, ha una storia ormai trentennale; nel 1960 si fonda in Inghilterra la famosa R.D.A. (Riding for the Disabled Associacion); nel 1970, in Francia, sorge l A.N.D.R.E. (Associatiòn Nationale de Rieducaciòn por LEquitation); nel 1977, in Italia, inizia la sua attività l A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre), associata alla F.I.S.E. (Federazione Italiana Sport Equestri) e riconosciuta con D.P.R. 8 luglio 1986. L A.G.R.E.S. nasce legalmente il 23 gennaio 1982 per iniziativa di un gruppo di Genitori, a Rescaldina, per offrire la "magica" ippoterapia ai loro figli disabili. Nel 1997 la sede legale dellAssociazione, riconosciuta dalla Regione, è stata portata a Cislago ed è sorta poi la "Associazione degli Amici dellA.G.R.E.S." che ne vuole ampliare le possibilità tecnico-operative e scientifico-divulgative. Lippoterapia è uno strumento operativo ad alto contenuto assistenziale-riabilitativo che si applica in moltissimi casi. Prima di tutto in disturbi di tipo fisico (del sistema nervoso e motorio) poichè i "sussulti" ritmici impressi nelle tre direzioni (alto-basso; dx-sin; avanti-indietro) agiscono su tutto il corpo del cavaliere (soprattutto il tronco ed il bacino) determinando un miglioramento del tono muscolare, una riduzione delle contrazioni muscolari involontarie, una stimolazione dei riflessi che controllano lequilibrio statico e dinamico. Per altro lato, lippoterapia diventa elemento terapeutico importantissimo anche nei disturbi psichici in quanto gli stimoli psico-motori, insieme a quelli emotivi ed affettivi messi in gioco, investono lindividuo determinando un miglioramento del senso di sè, del senso di potere e lespansione della coscienza che induce una autovalorizzazione. Questi sono i meccanismi psichici che portano a far sparire paure, ansietà, sentimenti svalorativi e distruttivi, permettendo, in ultima analisi, una crescita psicofisica, una fiducia profonda nelle proprie possibilità ed una strutturazione armonica dell Io; E necessario anche parlare dellaspetto educativo insito nella pratica ippoterapica dal momento che ci sono elementi formativi indispensabili per la crescita quali: il rispetto dell "amico cavallo", lassuefazione a rispondere alle sollecitazioni ed alle precise indicazioni delle terapiste, ladeguamento alle imposizioni che il cavaliere deve rispettare (il cavallo compie gli esercizi solo se eseguiti correttamente), lapprendimento coordinato di movimenti complessi, lo spostamento nello spazio, rispettando modi e tempi e lo sviluppo di un "fine" senso di comunicazione empatica che permette di farsi capire dal cavallo. Queste osservazioni ci sembrano sufficienti per chiarire limportanza di una ippoterapia che, fondata sullesperienza, ha richiesto una precisa formazione professionale per poter offrire il meglio ai ragazzi disabili che abbisognano di utilizzare e sviluppare tutte le loro potenzialità assolute e/o residue. Al termine di questo cammino resta però ancora larea della specializzazione in quanto luso del cavallo con fini terapeutici può permettere anche di sviluppare una attività presportiva che richiede tutte le possibilità intrinseche e profonde dell alunno, un costante controllo dei risultati centrati su precisi obiettivi, una sottile osservazione delle motivazioni e delle spinte consce ed inconsce che influiscono con gli stimoli istintivi e cognitivi della crescita e dello sviluppo. Questi sono i fattori basici per lutilizzo corretto, preciso e puntuale di quello sforzo che accomuna alunni, destrieri e terapiste facendo dellippoterapia un mezzo imprescindibile per sentirsi orgogliosi e soddisfatti. Associazione Genitori per la Rieducazione Equestre-Sportiva HANDICAP e RIABILITAZIONE L' A.G.R.E.S. è un' associazione senza fini di lucro, sorta, nel 1982, per iniziativa dei genitori di ragazzi disabili, per permettere loro di usufruire di ippoterapia, forma di intervento riabilitativo con l' uso del cavallo che da più di un secolo è riconosciuta utile in molte forme di disabilità fisiche e psichiche. Ha la sua sede legale e operativa in Cislago (Varese) località Massina, Via Dante Alighieri 896. Iscritta all' Albo Regionale del Volontariato al n° 22/1993, aderita alla A.N.I.R.E. (Associazione Nazionale Italiana Riabilitazione Equestre), ha sviluppato progressivamente le sue capacità operativo-funzionali e oggi offre il suo servizio a 80 ragazzi provenienti da 29 comuni di tre province (Milano, Varese, Como). Le particolari problematiche psicofisiche di questi ragazzi hanno indotto il Dott. Romeo Lucioni, medico-psichiatra, presidente dell' associazione dall' aprile del 1993, ad ampliare l' area di applicazione psico-riabilitativa, organizzando una struttura atta ad eseguire forme di psicoterapia senso-motoria particolarmente utile per lo sviluppo delle strutture profonde della personalità, che, nell' attualità, si configurano nell' E.I.T (Terapia di Integrazione Emotivo-affettiva). In questo ambito, l' aiuto della sig.ra Ida Basso, maestra elementare con grande esperienza nell' educazione di bambini disabili, ha permesso di sviluppare le basi applicative dell' E.I.T, così che si sono potuti attuare interventi molto specializzati per la riabilitazione di individui di giovane età, affetti da autismo, sindrome di Down, X-fragile, insufficienza mentale, psicosi giovanili, sindromi regressive di innesto, oltre che da particolari espressioni patologiche che richiedono un intervento "globale" come il caso della Sindrome di Joubert. Quest' attività è stata illustrata in molte riunioni a carattere scientifico, sia in Italia che all' estero, ed ha portato a stabilire stretti rapporti di collaborazione con specialisti di diverse discipline: Dott. Giuseppe Andreis - Psicologo, dell' Università di Torino Prof. Nicola Angelillo - Filosofo, Direttore didattico, Pres. dell' Univ. Popol. del Seprio di Tradate Dott.ssa Marzia Bonetti - Psicologa Dott. Giorgio Bono - Neurologo, dell' Università di Varese Dott.ssa Annamaria Rossi Castaldi - Conduttrice di tirocinio, dell' Università Cattolica di Milano Dott. Fabrizio Colombo - Internista, Ospedale Sacco di Milano Dott. Aldo Fumagalli - Psicologo, direttore didattico, specialista in ipnosi Dott. Pietro Landra - Geriatra, Centro Aurora, ASL di Torino Dott.ssa Anna Lucioni - Pneumologo, dell' Istituto Maugeri di Tradate Dott.ssa Cristina Lucioni - Psicologa, specialista in Psicodramma Dott.ssa Emi Martignoni - Neurologo, dell' Università di Varese Dott.ssa Monica Rigamonti - Psicologa Dott.ssa Laura Salomone Strocchi - Psicoterapeuta Dott. Alessandro Vitelmi - Psicologo, Direttore Sociale dell' ASL di Varese Dott.ssa Anna Lisa Zaffaroni - Fisiatra Alle attività psicoterapeutiche del centro AGRES di Cislago hanno partecipato molti studenti che così hanno compiuto il tirocinio pratico previsto dal piano di studi dei loro istituti di formazione tra i quali si annoverano : Università Cattolica di Milano - Facoltà di Scienze della Formazione Università di Torino - Facoltà di Psicologia della Terza Età C.P.V. - Centro Psicopedagogico Varesino C.I.F.A. - Centro Italiano Formazione Aggiornamento Scuola Internazionale di Musicoterapia di Pescara Nel Novembre del 1997 il Dott. Romeo Lucioni, con il fine di dare maggiore ampiezza alle attività dell' A.G.R.E.S., soprattutto per quanto riguarda interventi di tipo psicoterapeutico e relativi alla ricerca scientifica, alla formazione degli operatori e alla diffusione delle più aggiornate conquiste nell'ambito socio-assistenziale, ha fondato un' entità parallela, senza fini di lucro, l' ASSOCIAZIONE AMICI DELL' A.G.R.E.S. regolarmente iscritta al Registro del Volontariato nell' Ufficio del Registro di Varese, che, rispettando il proprio mandato statutario, sta organizzando un importante incontro, a carattere provinciale, che si terrà nei primi mesi del 1999, sul tema dell' eziopatogenesi e delle possibilità terapeutiche dell' autismo.Quest' associazione sta inoltre collaborando per la realizzazione di corsi di formazione per operatori che si devono specializzare nell' E.I.T (terapia d' integrazione emotivo-affettiva) applicata non solo nelle psico-patologie giovanili, quali l' autismo e le sindromi regressive, ma anche nella terapia della Malattia d' Alzheimer e di quella di Parkinson.Dott. Romeo Lucioni Nellambito delle attività istituzionali dell A.G.R.E.S. si è pensato di organizzare per le ippoterapiste che lavorano quotidianamente con 80 ragazzi disabili (metà fisici e metà psichici) un ciclo di lezioni strutturato come corso che, denominato appunto "Un cavallo per amico", si basa sul metodo americano PNH (Parelli Natural Horse-Man-Ship) che mira a creare con il cavallo un rapporto di fiducia e di credibilità e ad accentuare la sicurezza nel lavoro di ippoterapia. Un approccio razionale e rispettoso della natura del cavallo, nel suo addestramento e nellimpiego nellippoterapia, risponde al metoso di "equitazione naturale"ideato da Federico Caprilli, allinizio di questo secolo, nel campo dellimpiego sportivo del cavallo. Lippoterapia abbisogna sempre di "destrieri" affidabili, non timorosi, emotivamente stabili ed capaci di riconoscere, anche istintivamente, le idiosincrasie di ragazzi che, proprio per le limitazioni personali, risultano spesso problematici e/o "difficili. Le recenti scoperte delletologia sulla comunicazione con gli equini ha risposto allesigenza di metodi non violenti (questi purtroppo sono ancora diffusi) che creino un vero rapporto di collaborazione tra uomo e cavallo. I risultati ottenuti con vari tipi di animali (puledri domati, cavalli viziati, ecc.) sono stati sempre ottimi dal momento che gli animali ben addestrati portano anche gli operatori-ippoterapisti ad essere più soddisfatti del loro lavoro oltre che più motivati a produrre nuove esperienze, a intraprendere il cammino della creatività e della crescita professionale. Anche lA.G.R.E.S., quindi, ha voluto migliorare le prestazioni ippoterapiche e continuare la strada della formazione permanente per riuscire ad offrire ai propri ragazzi sempre "il meglio" nellambito della terapia, della cura e del recupero delle funzionalità residue. Ci auguriamo che presto si possano intraprendere anche percorsi nellambito della alimentazione e dellaccudimento dei "destrieri", per mantenere lobiettivo di un alto livello di prestazioni. Torna alla HOME PAGE
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